Suzuki B-King k8

Nuova Suzuki B-Kink 1340: la maxi-naked

LA PRIMA E UNICA B-KING. LA MOTO DA CUI TUTTO HA AVUTO INIZIO

Doppia marmitta sulla Suzuki B-KingLa Suzuki B-King è nata come concept bike nel 2001Nata al Salone di Tokyo del 2001 come "concept bike", la Suzuki B-King diventa ora realtà, debuttando sul mercato e distinguendosi fin da subito per il suo stile unico e originale. L'aspetto muscoloso della B-King ben si coniuga con i tradizionali valori di Suzuki.
La Suzuki B-King si contraddistingue per le sue prestazioni, per la sua eccellente tecnologia e per un'estetica senza pari. A ciò si aggiungono una coppia straordinaria ed una prontezza di risposta entusiasmante.
La B-King, ha la cilindrata di 1340 cm3 ed un avanzato sistema di iniezione digitale SDTV (Suzuki Dual Throttle Valve), inoltre è dotata di una particolare funzione che permette di selezionare due diverse mappature, a seconda delle esigenze personali. Combustione più efficiente, grande coppia, migliore accelerazione con emissioni ridotte: ecco alcuni plus della nuova maxi-naked Suzuki B-King. Basata su un'avanzata struttura in lega d'alluminio, la B-King è equipaggiata con sospensioni anteriori e posteriori completaamente regolabili di alta qualità e con freni a disco anteriori con pinze radiali a 4 pistoncini.

Gestione motore avanzata, con iniezione digitale e mappatura selezionabile

Sistema SDTV e Suzuki SET sulla B-KingSistema Suzuki PAIR per favorire la combusioneTecnologie Gsxr sulla B-KingMotore della B-King 1340, radiatore  con due elettroventole, radiatore olioUna potente centralina motore governa sia l'iniezione d'aliimentazione, sia i sistemi di gestione di motore e accensione, che comprendono i corpi farfallati SDTV (Suzuki Dual Throttle Valve) e la valvola a farfalla SET (Suzuki Exhaust Tuning).
Nel loro complesso l'iniezione ed il sistema di gestione del motore migliorano l'efficienza della combustione ed offrono un'eccellente risposta, riducendo le emissioni di scarico. I corpi farfallati da 44 mm di diametro a doppia farfalla sono equipaggiati con 2 iniettori per cilindro, entrambi a 12 fori per un'efficace vaporizzazione del carburante.
La farfalla principale in ciascun corpo farfallato è comandata tramite la manopola dell'acceleratore, mentre quella seconndaria viene controllata dalla centralina di gestione del motore.
L'apertura della farfalla secondaria è finalizzata a mantenere la velocità ideale dell'aria in aspirazione, in modo da massiimizzare l'efficienza della combustione e migliorare la risposta all'acceleratore a tutti i regimi, ed in particolare a quelli bassi e medi.
L'iniettore principale è gestito da una mappatura basata sui dati di depressione d'aspirazione e posizione dell'acceleratore.
L'iniettore secondario entra in funzione in condizioni di regime e carico elevato, in modo da implementare al massimo le prestazioni del motore.
Un sistema automatico di controllo del regime del minimo (ISC - Idle Speed Control) regola il volume d'aria in regime di minimo in funzione della temperatura del refrigerante. Questo sistema assicura la stabilità del minimo in ogni condizione, migliora l'avviamento a freddo e riduce le emissioni in fase di partenza. Il sistema SET impiega una valvola a farfalla servocontrollata per ottimizzare le pressioni allo scarico, aumentando l'effiicienza della coppia erogata.

L'esclusivo sistema S-DMS (Suzuki Drive Mode Selector) consente al pilota di selezionare, tramite un interruttore montato sul serbatoio della benzina, una delle due mappature di gestione del motore a seconda delle personali preferenze. Le due mappature, identificate e visualizzate sul quadro struumenti, con A e B, possono essere scelte quando si è in folle con motore al minimo. La mappatura A identifica l'erogazione di potenza normale, mentre l'impostazione B addolcisce l'erogazione e rende più lineare l'espressione della coppia.
Il sistema PAIR (Pulsed-AIR) è anch'esso gestito dalla centralina motore ed è preposto ad iniettare aria fresca direttamente a valle delle valvole di scarico, in modo da favorire la combuustione degli idrocarburi incombusti. Un catalizzatore di grande capacità è integrato nell'impianto di scarico ed è monitorato da una sonda lambda. Nel loro insieme i sistemi di controllo delle emissioni riducono le emissioni di idrocarburi, monossido di carbonio e ossidi di azoto.
La B-King rispetta le norme sulle emissioni Euro 3 e Tier 2. Il potente motore da 1340 cm3 a 4 cilindri 16 valvole DOHC ad iniezione della Suzuki B-King è realizzato con le più avanzate tecnologie Suzuki e con la stessa eccellenza progettuale che ha assicurato tanto successo alla gamma Gsxr. Gli ingegneri Suzuki sono partiti da un dimensionamento di alesaggio e corsa di 81 mm x 65 mm, equivalente ad un rapporto di 0,802:1.
Con 4 valvole per cilindro la compatta camera di combustione permette un rapporto di compressione di 12,5:1. Le valvole sono in titanio, da 33 mm per l'aspirazione e 27,5 mm per lo scarico e sono disposte con una angolazione di 14 gradi rispetto all'asse del cilindro, per un angolo complessivo di soli 28 gradi.
Le valvole in titanio della B-King sono più leggere rispetto a quelle convenzionali in acciaio e, grazie alla ridotta inerzia, consentono di impiegare un'unica molla per ciascuna valvola anziché due, pur mantenendo un profilo aggressivo di fasatura e di alzata. I pistoni della B-King sono forgiati in lega d'alluminio e hanno spinotti di soli 18 mm di diametro al fine di ridurre il peso. Le bielle lavorano su un albero motore monolitico in acciaio.
La B-King è equipaggiata con un cambio a sei marce e da un sistema di assistenza idraulica della frizione denominato SCAS (Suzuki Clutch Assist System) che provvede anche alla limitaazione della coppia di reazione (antisaltellamento in deceleraazione), operando tramite un dispositivo meccanico sperimentato nelle competizioni.
La gestione idraulica della frizione riduce lo sforzo necessario da parte del pilota per azionare la leva della frizione, migliorandone il comfort di guida. Un nuovo materiale di attrito è stato applicato ai dischi frizione al fine di migliorare la sensibilità del sistema alle richieste del pilota.
I cilindri sono in lega d'alluminio e rivestiti con lo speciale trattamento Suzuki al carburo di silicio-fosforo-nichel derivato dalle competizioni e denominato SCEM (Suzuki Composite Electrochemical Material), un rivestimento che riduce gli attriti e migliora la dissipazione termica, la robustezza e la tenuta dei segmenti.
I fori presenti alla base dei cilindri sono più ampi, in modo da ridurre l'effetto pompa nel carter ed annullare le perdite di potenza da esso causate. Un contralbero di equilibratura comandato da ingranaggio riduce le vibrazioni secondarie, consentendo così un montaggio più rigido del motore sul telaio.
La B-King adotta un ampio radiatore a sezione curva con due elettroventole comandate direttamente dalla centralina in funzione della temperatura del liquido di raffreddamento che aumenta l'accuratezza del controllo della temperatura manteenendola più stabile. Un secondo radiatore per l'olio motore è montato sotto al radiatore principale.

Telaio ad alta tecnologia con struttura in lega d'alluminio

Telaio in alluminio sulla B-KingForcelle rovesciate e monoammortizzatore KayabaRuote in lega di alluminio e pinze freno NissinIl telaio a doppia trave in alluminio della B-King è ad alta tecnologia ed è realizzato tramite cinque fusioni di precisione: una sezione frontale avvolgente con integrato il cannotto dello sterzo, le due travi portanti e due pezzi trasversali.
Lo spessore dei componenti e la forma delle singole fusioni è stata studiata in modo da ottenere la massima precisione di accoppiamento e la corretta rigidità.
Il forcellone oscillante in lega d'alluminio è composto da tre diverse pressofusioni, anch'esse concepite per ottimizzare la rigidità strutturale del componente. Le forcelle rovesciate Kayaba utilizzano moderne cartucce con smorzamento idraulico regolabile in compressione, estensione e precarico molla.
Il massiccio triplo attacco inferiore è dotato di tre bulloni per gambale, l'ammortizzatore di sterzo è di serie ed è montato sul cannotto, al di sotto del manubrio. Anche il mono ammortizzatore posteriore Kayaba è completamente regolabile e lavora con il forcellone attraverso un leve raggio progressivo.
Le eleganti ruote in lega d'alluminio a tre razze della B-King misurano 3.50 x 17 pollici all'anteriore e 6 x 17 pollici al posteriore. Su entrambe le ruote sono montati pneumatici radiali Dunlop Sportmax Qualifier, di dimensioni 120/70ZR17 all'anteriore e 200/50ZR17 al posteriore.
Le moderne pinze freno anteriori Nissin a 4 pistoncini contrapposti sono montate radialmente e presentano pistoncini in lega d'alluminio ad alesaggio differenziato: il pistoncino maggiore misura 30 mm mentre il minore è da 34 mm. I due dischi freno anteriori, semiflottanti, misurano 310 mm e sono spessi 5,5 mm. La pinza freno posteriore a pistoncino singolo agisce su un disco da 260 mm.

Strumentazione completa e illuminazione avanzata

Il completo cruscotto della B-KingStrumentazione digitale avanzata della B-KingLa B-King monta un elegante gruppo faro anteriore con l'abbagliante da 60 W, l'anabbagliante da 55 W è integrato nella carenatura frontale. Il gruppo ottico posteriore utilizza LED per la luce di posizione e stop. Gli indicatori di direzione anteriori e posteriori hanno gusci in plastica trasparente.
Lo specifico quadro strumenti integrato nel modulo faro della B-King è incentrato e sviluppato attorno al contagiri analogico e presenta, sulla destra, un indicatore a cristalli liquidi che riporta velocità e marcia inserita.
Sui display vengono anche visualizzati l'orologio, il contachilometri totale e parziale, l'indicatore di manutenzione, un computer di viaggio riportante il tempo di viaggio, velocità media, livello del carburante, temperatura del motore e mappatura S-DMS selezionata. Sono presenti anche le spie degli indicatori di direzione, la spia di malfunzionamento del sistema d'iniezione, temperatura dell'acqua, pressione olio, l'indicatore del folle e di inserimento luce abbagliante.

Dettagli d'eccellenza della B-King

Elegante faro anterioreCromature eleganti sul serbatoio della B-KingFiniture dettagliate sulle coperture laterali del serbatoioLo stile non manca sulla B-King, neanche nei particolari.
Ne sono un esempio le grigliature sulle coperture laterali del serbatoio, il coperchio del radiatore, il particolare parafango anteriore, le staffe delle pedane combinate con le coperture dell'articolazione del forcellone ed il commmutatore d'accensione inserito sul serbatoio. Cromature e vernice lucente di alcune parti della B-King ne enfatizzano inoltre la finitura e la consistenza.
Dettagli d'eccellenza sono anche il motivo pentagonale evidente nella linea esclusiva del cilindro maestro del freno anteriore e del suo serbatoio per il fluido, le pinze freno anteriori, ed i dischi interni del freno anteriore.

B-King, una dettagliata maxi nakedSuzuki B-King, la moto maxi-naked dal design rivoluzionario e motore dalle elevate prestazioni.
Studiata nei minimi dettagli, rappresenta il sogno di ogni motociclista.
La B-King è ora disponibile presso i concessionari Suzuki.

Suzuki k8 - Suzuki B-King foto