Suzuki Gsr 600 k6, k7 e k8

Suzuki Gsr 600 e info


Chi ama le forme italiane sceglie la potenza Suzuki Gsr 600

Giapponese nella cura di ogni dettaglio tecnologico.
Italiana nella sinuosa eccellenza delle forme.
Ecco la Suzuki Gsr 600

Una moto sportiva dallo stile originale e innovativo che offre funzionalità e gradevolezza di guida ineguagliabili. La Suzuki Gsr 600 è facile e istintiva, dotata di elevate prestazioni, di soluzioni tecniche avanzate e di uno stile moderno e di tendenza.
La Suzuki Gsr 600 è la moto tecnicamente più avanzata della sua classe, il frutto della progettazione originale Suzuki moto.
La Suzuki Gsr 600 è un'eccitante combattente della strada che combina prestazioni, maneggevolezza, tecnica, stile e funzionalità.


Motore e alimentazione della Gsr 600

Il potente e innovativo motore della Suzuki Gsr 600, raffreddato a liquido, direttamente derivato da quello della moto supersportiva Suzuki Gsxr 600, è qui messo a punto per fornire una più ampia utilizzazione e maggior coppia ai bassi e medi regimi.
Il motore della Gsr 600 è alimentato con il sistema SDTV, iniezione elettronica con doppia valvola a farfalla ed è dotato di un doppio asse a camme, di quattro valvole per cilindro e di un sistema di scarico con massa centralizzata.

Design, telaio e illuminazione della Gsr 600

Il più recente schema di design, adottato sulla Gsr 600, si basa sulla combinazione ed integrazione di superfici pulite, ottenendo un immagine dal profilo elegante e sporivo. Questo esalta le caratteristiche estetiche e funzionali della moto.
Bella da mozzare il fiato. Forgiata dalla tecnologia sviluppata sui circuiti sportivi.
Suzuki Gsr 600
ha tutto per conquistare l'anima di chi preferisce distinguersi. Sulla strada e nella vita.
L'originale telaio in lega leggera e il forcellone in alluminio sono entrambi prodotti usando l'avanzata tecnica costruttiva, conosciuta come "fusione sotto vuoto". Il risultato è un'opera d'arte high-tech, con le superfici degli elementi laterali del telaio completamente prive di saldature, che uniscono, al contempo, estetica e funzionalità. L'elegante protezione anteriore del compatto serbatoio della Gsr 600 da 16,5 l si raccorda alle travi del telaio e alla cornice del radiatore.
Gli stretti fianchetti laterali, inseriti saldamente sotto la sella monoposto della Gsr 600, consentono al pilota di appoggiare più facilmente i piedi a terra dalla moto. La sella della Gsr 600, di per sé, progettata per offrire comodità a pilota e passeggero, è dotata di un rivestimento vinilico a due colorazioni. La sezione di coda della Gsr 600 è realizzata con un elemento unico che ingloba la marmitta e supporta le due luci posteriori a LED.
L'efficace faro anteriore multi riflettente con lampada alogena H4 da 60/55 Watt e due lampade per la luce di posizione, è integrato con l'aerodinamico cruscotto della Gsr 600. Gli indicatori di direzione anteriori e posteriori di tipo cromato della Gsr 600 condividono lo stesso disegno. Gli anteriori sono inglobati nella parte superiore della protezione del serbatoio mentre i posteriori sono montati sul parafango posteriore. La piccola sottocarena, posizionata sotto al motore contribuisce a conferire alla Gsr 600 uno stile originale.

Cruscotto e accessori della Gsr 600

Il cruscotto della Gsr 600 comprende un contagiri analogico e un tachimetro/contachilometri digitale insieme con un indicatore della marcia inserita a cristalli liquidi, due contachilometri parziali, l'indicatore del livello carburante e l'orologio. I LED luminosi hanno la funzione di spia per gli indicatori di direzione, il folle, gli abbaglianti, l'insufficiente pressione olio, il sistema immobilizer e gli eventuali problemi di alimentazione della Gsr 600.
L'interruttore di avviamento della Gsr 600, comodamente posizionato sulla parte anteriore del serbatoio, proprio a ridosso della piastra superiore di sterzo, è dotato di serie del sistema immobilizer.
I vari componenti della Gsr 600 sono tra loro assemblati con un'originalità esemplare di stile high-tech, in una omogenea miscela di forme e funzionalità, sottolineata da brillanti cromature, da una ricca verniciatura e da un loro proprio elevato standard di qualità e di finitura.

L'arte moderna incontra la tecnologia racing

Il motore della Suzuki Gsr 600, è una sintesi perfetta di tecnica strettamente derivata dalle competizioni. E' infatti un quattro cilindri in linea raffreddato a liquido, bialbero in testa e quattro valvole per cilindro. Alesaggio e corsa di 67 mm x 42,5 mm producono una cilindrata di 599,4 cc con un rapporto ultraquadro leader di classe pari a 0,634:1 e una compressione di 12,5:1.
Il motore della Gsr 600 è molto compatto, con ingombri contenuti sia in larghezza che in altezza, ottenuto disassando gli alberi del cambio e dividendo in tre sezioni il relativo carter. Il disegno base della testata della Gsr 600 deriva direttamente da quello della Gsxr 600, che comprende una compatta camera di scoppio con valvole leggermente inclinate, quelle di aspirazione da 27,2 mm sono infatti solo di 10° fuori dalla perpendicolare, mentre quelle di scarico da 22 mm lo sono di 12°. Ciascun asse a camme, di tipo cavo per contenere il peso, è stato progettato per esaltare la coppia ai medi regimi.
I pistoni della Gsr 600 sono prodotti adottando il processo SSC che prevede una speciale tecnica di presso-fusione ad elevata pressione, che elimina la porosità incrementando la tenacità. I pistoni, sfiancati lateralmente per contenere gli attriti e migliorare l'efficienza, sono infulcrati su bielle in acciaio al cromo molibdeno. Su tutti i pistoni della Gsr 600 il segmento superiore di compressione e gli anelli del raschia olio sono elettro rivestiti con nitruro di cromo, usando il sistema PVD (deposito fisico di vapori), nel quale il nitruro di cromo vaporizzato viene fatto depositare sotto vuoto.
Il deposito di nitruro di cromo, più robusto e durevole, rispetto alla cromatura di tipo convenzionale, possiede una maggiore uniformità di spessore e una superficie più liscia, riducendo frizione e consumo d'olio. I cilindri integrati nella parte superiore del carter motore della Gsr 600 , sono placcati ai carburi di nikel, fosforo e silicio con l'originale sistema Suzuki di derivazione agonistica, conosciuto come SCEM.
Confrontati con cilindri dotati di canne di tipo più convenzionale i cilindri SCEM, permettendo una miglior dissipazione del calore, consentono di ridurre i giochi di accoppiamento canna/pistone, migliorando così l'efficienza della combustione. La Gsr 600 ha un cambio a sei rapporti, con trasmissione primaria e rapporti interni specificamente progettati per un uso stradale, ha la prima e la seconda marcia relativamente corte, particolarmente utili nel traffico cittadino.

Iniezione digitale SDTV e gestione integrata del motore

La Gsr 600 è dotata del rivoluzionario sistema di alimentazione ad iniezione SDTV, con doppia valvola a farfalla, sviluppato in origine per la serie Gsxr e costituito da due doppi corpi farfallati con diffusori da 38 mm.
Questo sistema utilizza due valvole a farfalla per ciascun diffusore, una valvola primaria comandata dalpi lota attraverso la manopola dell'acceleratore e una valvola secondaria gestita da un modulo di controllo motore - ECM - elettronico da 32 bit, in base ai giri motore, alla marcia inserita e all'apertura della manopola dell'acceleratore.
La valvola secondaria della Gsr 600 si apre e chiude come necessario, per mantenere ideale la velocità dell'aria aspirata, consentendo una risposta graduale e lineare alle variazioni dell'acceleratore.
Il controllo dell'aria aspirata permette infatti una migliore efficienza di combustione e con questa l'incremento della coppia ai bassi regimi e la riduzione delle emissioni. Piccoli tubi compensatori collegano tra loro i collettori di scarico dei cilindri uno e quattro e due e tre, migliorando ulteriormente la coppia ai bassi regimi. Il sistema di innalzamento automatico del regime del minimo AFIS provvede a regolare automaticamente l'apertura della valvola del gas facilitando gli avviamenti a freddo. Il volume del carburante iniettato è calcolato dall'ECM in base ai giri motore, alla pressione dell'aria aspirata, all'apertura dell'acceleratore e al sensore di ossigeno - sonda lambda - inserito nel sistema di scarico.
Inoltre il livello delle emissioni viene ridotto ulteriormente per la presenza del ben sperimentato Suzuki PAIR, che convoglia aria fresca, direttamente prelevata dal filtro aria, allo scarico, dove l'ossigeno si combina con gli idrocarburi ancora incombusti e con il monossido di carbonio. Il sistema di scarico in acciaio inossidabile comprende un catalizzatore e un sensore di ossigeno. I livelli di emissioni della Gsr 600 risultano pertanto inferiori a quelli previsti dagli standard Euro 3.
La grossa marmitta da 6,5 l, in acciaio inossidabile, silenziosa ed efficiente, produce una piacevole tonalità di scarico.

Una ciclistica d'avanguardia

Il telaio e il forcellone d'alluminio della Gsr 600 sono stati appositamente realizzati per gestire le elevate prestazioni fornite dal motore e per offrire sportive e utili caratteristiche di guida e comodità.
L'interasse è di 1440 mm con un'inclinazione del canotto di sterzo di 25,15° e 104 mm d'avancorsa.
L'altezza della sella di 785 mm, è inferiore a quella delle concorrenti, mentre il peso a secco della Suzuki Gsr 600 è di soli 183 kg.
Grande attenzione è stata rivolta alla posizione di guida sulla Gsr 600 , confortevole e rilassata per pilota e passeggero, con l'adozione di un manubrio con la migliore posizione ergonomica, fissato sulla piastra superiore di sterzo. La conformazione della sella della Gsr 600 è stata progettata per rendere comoda una lunga percorrenza, facilitando al contempo l'appoggio dei piedi a terra. La parte posteriore del serbatoio raccordata all'estremità anteriore della sella, facilita il saldo ancoraggio delle ginocchia del pilota in curva o in frenata.
La forcella Kayaba, con steli da 43 mm, consente un'escursione della ruota anteriore di 130 mm. Il precarico molla può essere facilmente adattato alle esigenze di pilota e passeggero. Il monoammortizzatore della Gsr 600 , anch'esso Kayaba, con registro di precarico molla e dell'idraulica in estensione, lavora con azione progressiva tramite un avanzato sistema di leveraggi. L'escursione della ruota posteriore è di 134 mm.
La coppia dei dischi anteriori completamente flottanti da 310 mm lavora con pinze Tokico a 4 pistoni contrapposti. Il freno a disco posteriore da 240 mm lavora con una pinza Tokico a pistone singolo. Le ruote fuse in lega leggera della Gsr 600 sono a tre razze con disegno a spirale e misurano 17M/C x MT3,50 davanti e 17M/C x MT5,50 dietro.
Le gomme di primo equipaggiamento sulla Gsr 600 sono Bridgestone con misure anteriori 120/170ZR17M/C 58W e posteriori 180/55ZR17M/C 73W.

Fai la tua scelta. Ci sono molte ragioni per scegliere la Suzuki Gsr 600.
Divertimento e moda. Tecnica e prestazioni. Precisione di guida e confort. O semplice puro senso estetico.
Qualsiasi sia la tua ragione, scegli la Suzuki Gsr 600.

Suzuki k8