GSXR 750 K4-K5
 La Suzuki Gsxr 750 è prodotta con l'originale tecnica Suzuki e vestita con carene che non solo
le conferiscono un look attuale ed accattivante, ma che esaltano l'aerodinamica e
l'efficacia del sistema RAM che convoglia l'aria aspirata nella scatola filtro.
La Gsxr
750 possiede una carena stretta, leggera e dotata di una sezione frontale ridotta. Un
doppio faro sovrapposto verticalmente e le prese aria del sistema Ram in posizione
ottimale.
Tutto questo si combina con telaio e forcellone verniciati in nero opaco, con
pinze freno anteriori ad attacco radiale, con una marmitta aggressiva e con un compatto
faro posteriore a LED luminosi.
Un motore leggero e robusto con valvole in titanio
Il motore della Suzuki Gsxr 750 possiede un'architettura vincente ampiamente collaudata
nelle competizioni. Con alesaggio per corsa di 72 mm X 46 mm si ottiene una cilindrata
di 749,1 cc. Bialbero in testa comandato da una catena silenziosa.
Quattro valvole per
cilindro con punterie a bicchiere. Le valvole della Gsxr 750 sono ora in titanio,
questo significa minore dispersione meccanica per l'azionamento delle valvole con
conseguente incremento del regime di rotazione e aumento di potenza e coppia.
Alimentazione ad iniezione con corpi farfallati dotati dell'innovativo sistema SDTV
(doppia valvola a farfalla Suzuki). La Gsxr 750 ha il raffreddamento a liquido e per
garantire sicurezza e costanza alle eccezionali prestazioni del motore è stato adottato
un capace radiatore in alluminio dalla particolare conformazione trapezoidale.
I sistemi di gestione dell'alimentazione. accensione e riduzione emissioni
L'alimentazione viene effettuata tramite due corpi farfallati abbinati che utilizzano il sistema brevettato da Suzuki moto a doppia valvola SDTV. Con questo sistema l'aria aspirata nel condotto della Gsxr 750 è regolata elettronicamente tenendo conto dell'apertura della manopola dell'acceleratore, dei giri motore e della marcia inserita.
Migliorano così la fluidità di erogazione e si riduce il tasso di emissioni nocive.
Il collaudato sistema Suzuki PAIR della Gsxr 750 invia aria fresca direttamente dalla scatola filtro al condotto di scarico attraverso una valvola lamellare, permettendo così l'ossidazione degli idrocarburi incombusti e riducendo le emissioni di monossido di carbonio.
Freni radiali e ruote in lega
 La maggior efficienza delle pinze Tokico ad attacco radiale migliora la potenza frenante
pur con dei dischi di minor diametro, 300 mm contro 320 mm.
Anche la pompa del freno, di tipo radiale, trasforma più efficacemente la corsa della leva in potenza frenante.
Questo tipo di pompa freno inoltre migliora la sensibilità in frenata del pilota sulla Gsxr 750 k4 .
Le ruote, a tre razze della Gsxr 750, sono fuse in lega di alluminio.
Look aggressivo e funzionale
 La ridotta sezione frontale con i fari disposti verticalmente esalta l'aerodinamica della Gsxr 750 e consente a ciascuna presa d'aria dinamica di essere posizionata più vicino al centro della carena, dove la pressione dell'aria è più elevata.
Il serbatoio compatto consente al pilota della Gsxr 750 facili e naturali spostamenti del corpo durante la guida, facilitando al contempo un completo inserimento in carena in velocità.
I fari sovrapposti della Gsxr 750 di tipo multifocale sono particolarmente luminosi. Il faro posteriore a LED (diodi luminosi) è più piccolo rispetto a una luce di coda tradizionale e con minor consumo energetico limita l'attrito di funzionamento dell'alternatore. Gli indicatori di direzione di nuova conformazione, sono particolarmente aerodinamici e di peso ridotto.
Ciclistica raffinata con sospensioni completamente regolabili
La ciclistica della Suzuki Gsxr 750 si avvale di un telaio perimetrale in lega di alluminio e di un forcellone con capriata di rinforzo di inedita conformazione. Forcella a steli rovesciati e monoammortizzatore completamente regolabili.
Il telaio della Gsxr 750 è costruito usando per il cannotto di sterzo e per le piastre di supporto al perno del forcellone degli elementi fusi combinati con le due travi laterali ottenute per estrusione.
Questa conformazione permette di incrementare la rigidità del telaio della Gsxr 750 contrastando i fenomeni torsionali nelle staccate e nelle curve veloci. La forcella rovesciata Showa sulla Gsxr 750 ha gli steli da 43 mm di diametro ed è regolabile sia nel precarico molla che nell'idraulica in compressione e in estensione.
Suzuki Gsxr 750 K5 foto
- Gsxr 750 k5 |